DOVE SIAMO

Nocera Inferiore (SA)

84014

info@smartjoint24.it

ordini@smartjoint24.it

ORARI
24 ORE AL GIORNO
(Via chat)
HELP
ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
CHIAMACI 
  • Grey Facebook Icon
  • Grey Instagram Icon
telegram.png
TELEGRAM
FACEBOOK
TWITTER
INSTAGRAM

© 2018 by SmartJoint24

- P.IVA 05701600651 -

il BLOG di SMARTJOINT24

Canapa legale: il punto della situazione.



Da un po’ di mesi ormai sta spopolando il consumo della Cannabis light e stanno contemporaneamente aprendo molti negozi, sia fisici (Easyjoint e Mary Moonlight, precursori del settore, hanno avviato progetti di franchising) che online (tra cui il nostro "gettonatissimo" Smartjoint24.com), che vendono il prodotto e articoli connessi.

Nonostante ciò, quest’estate il Consiglio Superiore di Sanità si era espresso con parere negativo relativamente alla vendita delle infiorescenze di Canapa a basse dosi di THC (tetraidrocannabinolo, principio attivo di Marijuana e Hashish che causa “lo sballo”, o meglio alterazioni psico-fisiche), in quanto non ci sarebbero dati sufficienti a stabilire che la Cannabis light sia sicura.


Per non parlare del vero e proprio boicottaggio messo in atto dai grandi player del web come Facebook (e quindi Instagram e Whatsapp) e Google ai danni dei numerosi ecommerce dedicati alla vendita di canapa legale, bloccando ogni sorta di sponsorizzazione e addirittura, in alcuni casi, cancellando profili social e mettendo in blacklist domini e siti, in nome di policies (e algoritmi) "oscurantiste" che a causa dell'incertezza normativa, vedono la cannabis legale come sostanza stupefacente o addirittura droga per uso ricreativo.

Una vera assurdità, insomma, dovuta all'ambiguità legislativa tutta italiana, considerato il fatto che, in altre nazioni la cannabis viene utilizzata per scopi terapeutici, o è addirittura legalizzata come del resto alcool e sigarette.


La legge 242 del 2016 infatti, rende legale la vendita delle infiorescenze di Cannabis light e di altra oggettistica e prodotti, ma non per uso ricreativo. Nei fatti diciamo che si può comprare ma non si potrebbe consumare, quindi c’è una lacuna da parte del legislatore che non si è spinto oltre la semplice autorizzazione alla vendita.

In Italia più del 21% dei ragazzi tra i 15 e i 24 anni fa uso di Cannabis, la percentuale scende al quasi 17% fra i ragazzi tra i 25 e i 34 anni.

Ora, al di là dei giudizi di bandiera o dei pregiudizi verso la sostanza questi dati sono importanti. Tali informazioni si traducono purtroppo in una quantità di ragazzi che sono in giro per le strade a spacciare fomentando un giro di mercato nero che aiuta solo la criminalità organizzata e non.

Pensiamo agli Stati Uniti dove in molti stati l’utilizzo di Marijuana per fini terapeutici o la commercializzazione stanno sottraendo spazio al narco-traffico. Pensiamo all’Olanda dove la cultura della Cannabis legale costituisce una vera e propria opportunità di lavoro e di carriera per i giovani.

Insomma tutto sommato qui si fanno passi da formiche mentre all’estero si ha una prospettiva di medio-lungo periodo sul tema. Il pregiudizio è forte da combattere, ma siamo ottimisti.....prima o poi ci arriveremo!


Fonte: Bergamonews.it

229 visualizzazioni
0